Rete29Aprile

Ricercatori per una università Pubblica, Libera, Aperta


new!!! (Catania, Bologna, Cagliari, Roma Sapienza)


Statuti approvati o in fase di definitiva approvazione (saranno continuamente aggiornati). Se apprezzate il nostro lavoro vi preghiamo di inviare link a eventuali versioni più recenti o a materiali di Università non ancora in elenco (ricercatori@rete29aprile.it).
Provvederemo al più presto all'inserimento, per favorire la trasparenza e l'analisi comparativa a nostro avviso fondamentali, particolarmente in questa fase. Fai un click sull'immagine per vedere la tabella

Login

N.B.: Gli utenti registrati possono accedere ad un numero maggiore di contenuti




Risorse

Feed del sito

Nessun URL del feed specificato.

CB Workflows

CB Online

No
UNIPD - CdA sulla manovra finanziaria PDF Stampa E-mail
(0 - user rating)
Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 
Università di Padova
Scritto da Enrico Grisan   
Mercoledì 23 Giugno 2010 13:16

Riguardo al Decreto Legge 31 maggio n. 78 (Manovra finanziaria) [il CdA] ha espresso profonda preoccupazione, sconcerto e ferma protesta per l’assenza di equità nella ripartizione dei sacrifici e per le conseguenze fortemente negative di simili scelte sui ricercatori in servizio e sui giovani ricercatori in formazione (v. all.);

 

ALLEGATO
Il CdA dell’Università di Padova, nella sua seduta del 21 giugno, nel prendere atto di una manovra economica di ampie proporzioni a fronte di un difficile quadro nazionale e internazionale e nell’esprimere la consapevolezza della necessità che anche le Università pubbliche condividano, nel nome del risanamento della situazione economica del Paese, i pesanti sacrifici che si impongono al Paese nell’attuale congiuntura,
- ricorda la insostenibilità dei “tagli” imposti al sistema universitario nazionale dalla L. 133/2008 e dai provvedimenti successivi, con un sostanziale blocco dei processi fisiologici di ricambio e di sviluppo, e con una pesante ipoteca sul destino dei giovani ricercatori in formazione, nel nome di una riduzione indiscriminata della spesa che non tiene in alcun conto meccanismi pur possibili di premialità a fronte delle politiche più o meno “virtuose” messe in essere dai diversi Atenei nel pregresso;
- sottolinea la gravità dei sacrifici richiesti al pubblico impiego, con una sostanziale disparità di trattamento del personale non contrattualizzato a seconda della categoria di appartenenza, e con l’inserimento del personale universitario fra le categorie più gravemente penalizzate;
- esprime profondo sconcerto per le indiscriminate riduzioni stipendiali e per i blocchi di carriera, che colpiscono molto più duramente le categorie più deboli e con reddito più basso, e, particolarmente i ricercatori all’inizio della loro carriera;
- ricorda che i dipendenti pubblici, ivi compreso il personale universitario, ebbero a subire una brusca contrazione dei livelli stipendiali, mai più compensata, nei primi anni Novanta, in coincidenza con la manovra Amato, a fronte di un blocco delle dinamiche salariali che dura da almeno un ventennio, fatti salvi gli adeguamenti automatici e gli scatti stipendiali di anzianità;
- esprime una protesta ferma e decisa per l’assenza vistosa di equità nella ripartizione dei sacrifici;
- si fa interprete dell’impegno dell’Ateneo a ridurre per quanto possibile, in una situazione assai difficile, le conseguenze negative di simili scelte politiche sui ricercatori in servizio e sui giovani ricercatori in formazione, che rappresentano il futuro della nostra Università e della ricerca nel nostro Paese, pesantemente sottofinanziata rispetto ai Paesi concorrenti, e rispetto a cui i “tagli” indiscriminati messi in essere nei confronti del sistema universitario nazionale rendono impossibile anche agli Atenei più “virtuosi” - come Padova – intervenire con fondi del proprio bilancio a favore della ricerca così da supplire alla mancanza di finanziamenti da parte dello Stato.
Padova, 21 giugno 2010

Ultimo aggiornamento Mercoledì 28 Luglio 2010 09:42
 
Joomla Templates: by JoomlaShack