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CUN
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Il CUN è l’organo elettivo di rappresentanza degli universitari, formula pareri e proposte al Ministro dell’Università e della Ricerca, allo scopo di perseguire la qualità più elevata della ricerca e dell’istruzione, garantire e rafforzare le autonomie degli atenei e il diritto degli studenti ad un sapere critico e ad una formazione adeguata.
Nell'ambito del CUN lavorano colleghi che si riconoscono nella Rete29Aprile; nelle elezioni del 20-27 gennaio 2011, che rinnovavano i rappresentanti di alcune aree CUN, sono stati elette ed eletti 5 dei 6 collegh* la cui candidatura era supportata dalla Rete29Aprile; altri colleghi aderenti alla Rete erano già presenti nel Consiglio. L'intento è quello di lavorare a "Rete" per una Università Pubblica, Libera e Aperta, assieme a chiunque condivida questo obiettivo. In questo spazio verranno via via inseriti aggiornamenti sulle attività del Consiglio Universitario Nazionale, a cura delle e dei rappresentanti che si riconoscono nella Rete. E' anche possibile far pervenire loro quesiti e proposte scrivendo all'indirizzo
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Le questioni di interesse generale saranno poi riportate pubblicamente in questo spazio.
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Resoconti sintetici
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Scritto da Alessandro Pezzella
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Sabato 25 Maggio 2013 18:31 |
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Resoconto informale dell'adunanza CUN del 7 e 8 maggio 2013 (curato da Ludovico Pernazza)
Tra le comunicazioni, il Presidente ha ricordato il convegno di Almalaurea del 29 maggio; riferito che il Ministro Carrozza dovrebbe prossimamente fare visita al CUN; che la consultazione pubblica ha raggiunto i 1000 questionari chiusi e 5000 aperti, anche grazie ai link e alla pubblicita` data all'iniziativa; e che il prof. Anzellotti (che ha partecipato ad una riunione del comitato consultivo dell'ANVUR verra` a riferire nella prossima adunanza.
L'Asemblea e` poi passata ad esaminare la lista di parole chiave richiesta al CUN dal CNGR per rendere piu` efficace l'accoppiamento tra progetti presentati (PRIN, FIRB, eccetera) e referee (cosa da completare entro il 13 maggio). E` stata ripercorsa la storia di questo lavoro, gia` svolto una prima volta nel 2009. Le varie aree hanno proposto parole e correggendo la lista precedente, poi la Commissione Ricerca ha eliminato alcune ripetizioni; infine, ancora qualche intervento da parte di settori che non avevano ancora risposto ha prodotto una lista finale, che (in ordine alfabetico) e` disponibile sul sito del CUN (in homepage seguire il link "CUN Keywords"). {La stesura della lista ha prodotto un certo dibattito, ma soprattutto richeisto lavoro a tutti i membri, per cui una significativa parte del tempo di queste due sedute e` stato dedicato a questo scopo. Il risultato finale sembra tutto sommato soddisfacente}
Si e` poi passati a discutere un ordine del giorno a proposito degli interventi (non molti) da fare sui Settori Concursuali, i Macrosettori, e i Settori Scientifico-Disciplinari, nonche' probabilmente sulle possibili intercambiabilita` didattiche che al momento non hanno una chiara regolamentazione. Alcuni Settori Concursuali hanno problemi di numeri, quindi almeno qualche intervento e` necessario. Il dibattito e` stato molto partecipato e si e` deciso di rinviare l'approvazione poiche' non sembra ancora che una dichiarazione in merito sia matura. {E` evidente che la situazione delle diverse Aree e` variegata e questo rende molto complicato immaginare un impianto che dia almeno una base logica "razionalizzante" ai possibili interventi}. Certamente pare logico ispirarsi a criteri di omogeneita` e funzionalita`, ma senza (almeno per i numeri) inseguire le carenze d'organico nei vari settori. Naturalmente, sarebbe interessante conoscere l'orientamento in merito dell'attuale Ministro, ed avere alcuni dati dall'ANVUR circa le sovrapposizioni di candidati tra SC vicini. Quanto alle intercambiabilita` o affinita` didattiche, un piccolo gruppo e` stato incaricato di fare una ricognizione ed elaborare una proposta. Sarebbe certamente questo (per dicembre) il momento per fare questi piccoli ritocchi, anche se non e` affatto escluso che le scadenze per le Commissioni vengano ulteriormente prorogate (anche se stavolta serve un Decreto Legisltativo per farlo, non bastano piu` DM).
E` stata anche discussa la mozione (di cui gia` si era parlato nell'adunanza precedente) circa il ventilato percorso "MD-PhD" per l'area medica {si tratta della possibilita` che alcuni studenti abbiano la possibilita` di cominciare il dottorato sovrapponendolo all'ultimo anno della laurea in medicina; esiste apparentemente in altri paesi, ma in Italia provocherebbe alcuni problemi burocratici e legali, oltre che di selezione dei partecipanti. Lo scopo e` di arginare l'attuale abbandono del Dottorato, cui nell'area medica e` quasi sempre preferita la Specializzazione}. Dopo alcuni interventi la mozione e` passata con un'astensione {indovinate di chi?}.
Si e` passati allora a parlare dell'Abilitazione Scientifica Nazionale (un'analisi del lavoro delle Commissioni verra` dettagliatamente proposta nella prossima adunanza). Potrebbe essere utile raccogliere dati anche sui regolamenti adottati dagli Atenei per le chiamate dirette. Alcuni punti circa l'utilizzazione dei "punti" sono oscuri.
La legge prevede anche che siano pubblicati i curricula di tutti i candidati; pare che il Ministero stia aspettando che "ci siano tutti". Forse potrebbero essere pubblicati, ad esempio, un mese dopo la pubblicazione dei criteri da parte di tutte le commissioni. Sono stati approvati gli ordinamenti didattici di un buon numero di corsi di laurea e i nuovi Regolamenti didattici di alcuni Atenei; nonche', naturalmente, e` stata svolta una certa quantita` di pratiche di ordinaria amministrazione, ad esempio passaggi di settore, nomina di commissioni per chiamate dirette e cose simili.
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Resoconti sintetici
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Scritto da Alessandro Pezzella
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Sabato 25 Maggio 2013 18:30 |
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Resoconto informale dell'adunanza CUN del 23 e 24 aprile 2013 (curato da Ludovico Pernazza)
Il CUN ha ricevuto due lettere da due Rettori di Universita` non statali a proposito della Raccomandazione del CUN in cui il CUN lamentava un trattamento differenziato tra i due tipi di ateneo (ne e` scaturito un breve dibattito, ma il CUN era ed e` convinto di cio` che ha scritto).
Su alcuni ordinamenti di alcune universita` telematiche e` stata scritta (per errore) una frase diversa da quella che era stata decisa e la cosa ha suscitato preoccupazione e proteste; e` stato necessario spiegare l'accaduto.
L'ANVUR ha scritto un documento in cui segnala anche propri problemi finanziari, e ha pubblicato l'elenco degli esperti per l'AVA (sono 497).
Il Ministero ha rideterminato (una seconda volta) i termini per la fine dei lavori delle Commissioni dell'Abilitazione Scientifica Nazionale (ora, a seconda del numero di domande, sono al 20 o al 30 giugno). Ma ancora varie Commissioni hanno appena cominciato quindi forse non bastera`.
Il CUN intende scrivere un documento sugli "Obiettivi del sistema universitario", da approvare magari nel giro di un paio di sedute (sarebbe opportuno che si sapesse in anticipo con quale procedura verra` elaborato {l'esperienza delle recenti iniziative del CUN, ad esempio con la consultazione pubblica, fa pensare che la procedura sia, per cosi` dire, migliorabile}); nel frattempo, al nuovo Presidente del Consiglio e al nuovo Ministro mandera` il documento di gennaio sulla crisi attuale.
La pubblicazione dei giudizi sui progetti FIRB pone un problema di come i proponenti possano "difendersi" dall'anonimato dei referee, che hanno modo di esprimere a volte giudizi al limite dell'offesa: al momento le possibilita` sono di scrivere al dirigente che se ne occupa (Dott. Massulli), al CNGR o fare ricorso al TAR (ma il numero dei referee, dell'ordine dei 1200, rende la cosa improbabile). Il fatto che in alcuni settori il limite per il finanziamento sia stato 9,33 mostra che il sistema non e` ben calibrato.
La consultazione pubblica: alcuni aspetti del questionario sono stati dibattuti o spiegati {visto che non tutti i consiglieri avevano potuto vedere la versione definitiva prima della messa online prevista oggi}. C'e` la necessita` di essere aperti al confronto, ma anche agili per non arrivare in ritardo. I molti campi a risposta aperta fanno prevedere una difficile elaborazione, ma in alcune aree sono considerati essenziali {in particolare per l'area umanistica, mi pare}.
{La Commissione Ricerca si e` occupata di un dossier sulle chiamate dirette e di lavori preliminari circa i problemi degli attuali SSD}.
Il CUN ha ricevuto la visita del ministro Profumo per la formale attivazione della consultazione pubblica. Il Ministro ha espresso soddisfazione per questa iniziativa, che spera abbia grande partecipazione. Servira` di attivare un indirizzo email per le domande e forse una sezione di "FAQ"; e` quasi gratis, soprattutto se confrontata (anche facenso le proporzioni) con un'attivita` come il Censimento della popolazione, che costa 600 milioni di euro, tanto che se ne potrebbe fare una iniziativa permanente. Ha poi confermato che per i lproblema dei collegi di disciplina a livello locale e` necessario che venga modificata la norma di legge, e ha portato la discussione sul tema dell'orientamento, su cui c'e` qualche novita` (potrebbe servire di collegare i verbali degli alunni che fanno la maturita` con l'Anagrafe degli studenti universitari per i test d'ingresso). Si tratta di un progetto di collaborazione con la RAI per l'orientamento degli studenti, pre-universitario, durante gli studi universitari e post-universitario (anche ad esempio per i dottorandi). Gli attori saranno anche gli studenti piu` grandi, e sarebbe bene dare la possibilita` di visitare i luoghi di studio. A fronte di alcune esperienze locali positive, non e` facile pero` farle diventare caratteristiche di sistema. Sarebbe necessario che chi gestisce le universita`, e i Rettori in particolare, avessero sensibilita` in questo senso. Per l'orientamente in itinere, soprattutto durante il primo anno, la presenza di tutor (o a volte di psicologi) puo` diminuire il tasso di abbandono. Andrebbero considerati anche i {ben noti} problemi di genere di cui soffre l'universita`. {La mia impressione e` che questo incontro, durato un paio d'ore, sia stato dominato dal parlare del piu` e del meno sapendo che il Ministro sarebbe stato in carica ancora solo pochi giorni. Nessuno, me compreso, se l'e` sentita di tirare in ballo questioni su cu iverosimilmente lui non avrebbe avuto alcuna possibilita` di operare - a meno di essere confermato! - nei prossimi mesi.}
La Giunta del CUN ha incontrato l'Intersindacale e l'incontro e` stato definito molto produttivo; sul campo dei collegi di disciplina e su altri argomenti c'e` grande somiglianza tra le vedute del documento presentato dall'Inntersindacale e quelle del CUN e questo potrebbe portare ad "amplificare il segnale" su quei temi, anche in relazione al citato documento sugli obiettivi del sistema in progetto al CUN. Ci potrebbe essere un nuovo incontro prima dell'estate.
E` stata presentata una mozione circa la possibilita` di chiedere che venga attivato anche in Italia un percorso che in 8 anni darebbe agli studenti di medicina la laurea e il Dottorato, per evitare che il Dottorato si spopoli, come sta avvenendo, ma l'esame e` stato rinviato anche perche' sono emersi molti quesiti circa la selezione, la borsa di studio, la sovrapposizione con gli studi del corso di laurea e con i relativi tirocini. Peraltro, la questione non e` solo tipica di Medicina, perche' esistono altre Aree con problemi simili, come quella dei Beni Culturali, per non parlare dei TFA. {Pare comunque che il tema sia stato gia` piu` volte dibattuto in passato dal CUN}
Sono stati censiti gli SSD che al momento o a breve avranno problemi per formare le commissioni per l'abilitazione e quelli che appartengono a piu` settori concursuali {non sono molti}. Poiche' un comma del "decreto semplificazioni" del 9/2/2012 ha di fatto allargato la chiamata al macrosettore, sono stati controllati soprattutto gli SSD che appartengono a diversi macrosettori {qualcuno meno degli altri}. Ci sarebbero 3 livelli possibili di intervento (sistemare le questioni numeriche, cercare di fare inmodo che gli SSD appartengano a un solo macrosettore, tentare di proporre un meccanismo piu` razionale di reclutamento), ma per ora e a legislazione vigente entro la fine dell'anno e` verosimile fare solo il primo. {E` emersa l'esigenza di avere un documento del CUN scritto anche per poter avviare i confronti nelle Aree; una proposta preliminare e` stata fatta, ma non e` stata approvata per migliorarla. La situazione poi delle affinita` didattiche non e` chiara} Invece piu` velocemente si potrebbe predisporre, come richiesto dal CNGR, una lista di parole-chiave che i progetti e i valutatori di progetti dovrebbero dichiarare per essere associati correttamente.
Sono stati approvati molti ordinamenti didattici, mentre alcuni ancora da modificare saranno sperabilmente fatti adeguare entro la prossima seduta. Sono emerse anche alcune incongruenze procedurali, in particolare circa le universita` telematiche, per cui potrebbe essere necessario chiedere un parere al Ministero. Nonostante il grande lavoro della Commissione didattica e delle Aree, i tempi non sembrano sufficienti per esaminare gli ordinamenti, anche perche' in alcuni casi arrivano con strani ritardi.
E` stato modificato l'articolo del regolamento interno a proposito della comunicazione. Il Presidente ha anche espresso l'auspicio che nelle relazioni che ciascuno e` libero di fare non si citino i nomi di chi si esprime in Aula, ma le opinioni, anche perche' sostanzialmente inutile, in quanto e` sempre l'Aula che decide {noterete che in questo resoconto di nomi ne compaiono molto pochi; e` un'indicazione che condivido, ma che puo` ovviamente avere delle eccezioni}. Il Vicepresidente ha comunicato che rilascera` un'intervista in cui parla della consultazione pubblica.
Come di consueto, sono state sbrigate un certo numero di pratiche di ordinaria amministrazione (riconoscimento di periodi all'estero, di titoli esteri, passaggi di settore, nomina di commissioni per RTD su FIRB e cose simili).
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Resoconti sintetici
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Scritto da Alessandro Pezzella
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Sabato 25 Maggio 2013 18:29 |
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Resoconto informale dell'adunanza CUN del 26 e 27 marzo 2013 (curato da Giuseppe Caputo) Qui ci si sofferma sulle questioni di interesse generale, rinviando all.infomaCUN per altre informazioni.
Abilitazioni Scientifiche Nazionali
Il CUN intende avviare un osservatorio sul processo dell.ASN che consenta di evidenziare, giàn corso d.opera, possibili elementi di debolezza e di disporre di un quadro d.insieme da cui sviluppare le proprie proposte di miglioramento per i bandi successivi.
In questo contesto ètato invitato in aula il prof. Bonaccorsi del consiglio direttivo dell.ANVUR per avere chiarimenti in merito ad alcuni quesiti emersi da una prima analisi dei lavori delle commissioni.
In particolare al prof. Bonaccorsi sono stati chiesti chiarimenti sulla data in cui sono stati calcolati gli indicatori bibliometrici dei candidati e sulle modalitài calcolo dei periodi di congedo.
Il prof. Bonaccorsi ha affermato che mentre la lista delle pubblicazioni èissata al 20 novembre 2012 . data di scadenza del bando . il calcolo delle citazioni ètato possibile effettuarlo solo alla data dell.interrogazione dei database WOS e Scopus. Interrogazione che èvvenuta nei giorni scorsi e non necessariamente nella stesso giorno per tutti i candidati. Ha poi sostenuto che non ritiene possibile che le commissioni prendano in considerazione citazioni non presenti nei database WOS e Scopus, ma trovate autonomamente dai candidati e indicate nella domanda.
Per quanto riguarda i periodi di congedo, la commissione riceverà valori degli indicatori sulla base di tutti i congedi indicati in domanda senza controlli preventivi. Se le commissioni non riterranno validi alcuni congedi, dovranno richiedere il ricalcolo dei valori. Per quanto riguarda le pubblicazioni, verranno segnalati alle commissioni gli eventuali problemi relativi al mancato .aggancio. dei lavori rispetto ai database affinchéa commissione possa effettuare le necessarie verifiche.
A questa comunicazione che ci ha lasciati notevolmente perplessi sono state fatte osservare al prof. Bonaccorsi quali siano alcune delle possibili conseguenze di questa procedura:
1. Il trattamento dei candidati non appare uniforme, come sempre avviene per le procedure concorsuali, in quanto la data di conteggio delle citazioni non èa stessa per tutti neppure all.interno dello stesso settore concorsuale.
2. Poiché candidati erano convinti che la data di riferimento per il calcolo degli indicatori fosse quella di chiusura del bando (20/11/2012), alcuni di loro a cui mancavano un numero limitato di citazioni per superare le mediane, potrebbero aver deciso di non presentare domanda o di ritirarla, quando invece nei quattro mesi successivi avrebbero potuto ottenere le citazioni mancanti.
3. Il metodo di calcolo esclude le citazioni ottenute dal candidato, ma non presenti, per qualche ragione, nei database commerciali WOS e Scopus che come èoto non adottano procedure e tempistiche di carico delle citazioni uniformi e trasparenti.
A queste osservazioni il prof. Bonaccorsi pur riconoscendo che la tempistica non èuella ottimale, ha peròso a sminuire l.effetto del ritardo del calcolo rispetto alla data di chiusura del bando (circa quattro mesi), affermando che il ritardo gioca a vantaggio dei candidati.
Evidentemente con questa risposta si comprende che nel ragionamento non sono presi in considerazione quei .potenziali. candidati che hanno ritirato la domanda o non l.hanno presentata a causa di regole carenti, opache, improvvisate e in totale mancanza di una trasparente comunicazione. Tutte questioni che, come il CUN ha sempre denunciato, rendono sempre meno credibile il sistema adottato per l.Abilitazione Scientifica Nazionale.
Decreto di ripartizione dell.FFO
Il CUN, come di consueto, ètato chiamato a esprimere parere sul decreto FFO 2013.
Ai seguente link trovate il Parere del CUN e in allegato la bozza di decreto FFO.
Quest.anno il Ministro ha deciso di ripartire nel mese di Marzo la quota fissa del finanziamento rimandando a un prossimo decreto la ripartizione della cosiddetta quota premiale, quando saranno noti i risultati della VQR.
Il CUN avanza diversi rilievi al decreto. Poniamo l.accento qui due aspetti.
In un contesto di riduzione del finanziamento complessivo agli atenei con conseguente riduzione di tutti i capitoli, il decreto vede aumentare solo due capitoli:
1. il fondo per le chiamate dirette di studiosi impegnanti all.estero o vincitori di progetti di ricerca europei che passa da 1.5 a 3 milioni di euro
2. Il fondo di finanziamento all.ANVUR che passa da 2 a 3.5 milioni di euro.
Sul primo punto il CUN ha espresso le proprie riserve perchécome giàa tempo denunciato in una propria mozione, le regole che sottostanno alle chiamate dirette richiederebbero dei forti correttivi per rendere questo importante strumento di mobilitàll.altezza delle intenzioni del legislatore.
Infine il CUN critica la perdurante assenza di incentivi diretti alla mobilitàei professori e dei ricercatori orami cancellati dal 2008.
Consultazione pubblica sulla scientificitàelle pubblicazioni
Il CUN prosegue il lavoro sulla definizione dei criteri di scientificitàelle pubblicazioni e per il riconoscimento della scientificitàelle riviste. Un lavoro reso necessario da un disposto della legge 1/2009 che attribuisce al CUN il compito di fornire dei criteri di scientificitàelle pubblicazioni da adottare per l.attribuzione degli scatti stipendiali dei docenti. Inoltre tali criteri serviranno per l.implementazione dell.ANPREPS . l.Anagrafe della ricerca scientifica . ancora in fase di costituzione.
Vista la rilevanza del tema, il CUN ha stabilito di avvalersi di uno strumento innovativo quale la consultazione pubblica estesa a tutti gli attori della ricerca italiana al fine di raccogliere opinioni su cosa debba intendersi per pubblicazione scientifica e quali criteri minimi debba avere una pubblicazione e una sede editoriale per potersi dire scientifica. Il lavoro di predisposizione del questionario èuasi ultimato e verràubblicato fra poche settimane.
Raccomandazione del CUN su decreto 47/2013
Il CUN ha elaborato un esteso documento (in allegato) di analisi critica del decreto 47/2013 relativo ai nuovi requisiti per l.accreditamento dei corsi di studio. In questo documento viene svolta un.ampia analisi del decreto, sottolineando l.impatto delle nuove norme sull.offerta formativa e suggerendo urgenti azioni correttive. La critica maggiore al provvedimento èi natura strutturale, perchéi si ravvisano requisiti e modalitài intervento che si rifanno a processi autorizzativi ex-ante piuttosto che valutazioni ex post dei risultati conseguiti. Nel documento si sottolinea il fatto che l.impostazione data sottrae agli Atenei ampi margini di autonomia, li costringe ad adempimenti formali che poco hanno a che vedere con processi di miglioramento della qualità allontana ulteriormente il sistema universitario italiano dai modelli di .Quality Assurance. consolidati nei paesi piùgrediti.
Mozione su spese per missioni
Il CUN ha predisposto una mozione sul tema del tetto di spesa al 50% delle Missioni. In particolare si chiede una nota interpretativa del Ministero che chiarisca l.esclusione delle Universitàal limite del 50% per le spese di missioni che gravano su tutti i fondi pubblici di ricerca e in particolare su tutti i fondi di natura pubblica a destinazione vincolata.
Risposte del MIUR ai quesiti del CODAU sul DM .Dottorato.
Il nuovo decreto sul dottorato di ricerca di recente licenziato dal MIUR ha lasciato aperti alcuni dubbi interpretativi. Il CODAU aveva inoltrato al Ministero nelle settimane scorse delle richieste di chiarimento. Vi riportiamo in allegato il documento pervenutoci con le risposte del Ministero.
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Scritto da Alessandro Pezzella
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Sabato 25 Maggio 2013 18:28 |
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Resoconto informale dell'adunanza CUN del 12 e 13 marzo 2013 (curato da Alessandro Arienzo)
I lavori del Cun del 12 e 13 marzo sono stati caratterizzati, da molto lavoro “ordinario” il più gravoso relativo alla valutazione di regolamenti e ordinamenti didattici. Infatti, è tra i compiti del Cun quello di vagliare sia i regolamenti didattici degli atenei, sia gli ordinamenti didattici dei corsi di laurea sia di nuova attivazione, sia di quelli riproposti con minime o nessuna modifica. I Comitati d’area formulano proposte di parere per gli ordinamenti delle classe di laurea di propria competenza, che sono quindi tenuti in considerazione per l’esame da parte della Commissione e dell’Aula che li approva in via definitiva.
Nei due giorni di lavoro l'aula ha innanzitutto approvato una breve richiesta al Ministro relativa all'abilitazione scientifica nazionale in cui si chiede un chiarimento relativo alla data alla quale saranno calcolati i parametri numerici individuali per i settori bibliometrici. Vi riporto la nota in calce. Nota resasi necessaria per la scarsa chiarezza determinata da alcune esternazione di membri Anvur che avrebbero affermato che la data di rilevazione poteva variare sulla base delle rilevazioni delle singole commissioni.
Il lavoro in aula, oltre all'ordinaria amministrazione, ha quindi visto il proseguimento delle istruttorie sulla preparazione della consultazione aperta sui criteri e parametri di scientificità. Credo sia importante sottolineare che Il questionario è volto unicamente a definire i criteri di scientificità funzionali alla selezione dei prodotti da inserire nell'Anagrafe della Ricerca. Non ha e non possiede l'intento di elaborare/fissare criteri volti alla valutazione dei prodotti.
Il secondo tema di confronto, ancora comunque in fase istruttoria, è relativo alla revisione dei settori concorsuali e dei settori scientifico disciplinari sulla base di una richiesta del Ministro. Al momento non vi sono indicazioni né sui tempi di questa eventuale revisione, né sulle modalità. Come scrivevo, siamo ancora in una fase istruttoria e il confronto per ora è stato veramente molto abbozzato.
La commissione didattica ha invece avviato il lavoro istruttorio per la stesura di una mozione sul DM47 (quello implementato da AVA), infine è quasi pronto un documento CUN concernente il collegio di disciplina che chiede di riportare alla competenza del CUN le procedure disciplinari, allargandole peraltro ai temi del mobbing.
Infine, la collega Manuela Di Franco è stata nominata segretario generale ed è stato ricostituito il Gruppo di lavoro per la Comunicazione di cui fanno parte: Giacomo Manzoli (coordinatore), Giuseppe Caputo, Mario Morcellini, Fabio Naro, Laura Restuccia.
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Nota richiesta chiarimento in merito al calcolo parametri bibliometrici dei candidati alla abilitazione scientifica nazionale.
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Visto il bando Abilitazione Scientifica Nazionale (ASN) 2012 di cui al DD 222 del 20 luglio 2012; considerata la notevole rilevanza data ai parametri numerici dei candidati per il conseguimento della ASN e rilevato che la partecipazione al bando o il ritiro delle domande da parte dei candidati dipende strettamente da tali parametri
il CUN
chiede al Ministro di sollecitare gli uffici e le strutture competenti perché sia predisposta una nota di chiarimento in merito alla modalità di calcolo dei parametri dei candidati, con particolare riguardo alla data utilizzata per il computo degli indicatori citazionali.
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Resoconti sintetici
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Scritto da Alessandro Pezzella
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Sabato 25 Maggio 2013 18:27 |
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Resoconto informale dell'adunanza CUN 26-27 febbraio 2013 (curato da Ludovico Pernazza)
Nelle comunicazioni il presidente ha osservato che continuano le reazioni al documento CUN sulla crisi del sistema universitario; ha fatto notare che la CRUI ha scritto una lettera al Ministro; che dopo l'ultima sessione sono stati emanati il bando per i commissari ASN 2014-2015, quello per i candidati 2013 e la proroga dei termini per le commissioni attuali.
Alessandro Pezzella e Maria Rosaria Tine` hanno segnalato la difficolta` di accesso ai codici ISI e Scopus e la preoccupazione di molti colleghi in relazione alla richiesta di aggiornamento e verifica ricevuta dal Cineca, che instilla dubbi circa l'inclusione o meno delle pubblicazioni senza codice per il calcolo delle mediane o piu` in generale per la valutazione del candidato. Si e` deciso di inviare una nota per chiedere chiarificazioni riguardo ad eventuali conseguenze nella valutazione di pubblicazioni senza codici e l'attivazione, se possibile, di una procedura che permetta a tutti i candidati di accedere almeno temporanemante alle banche dati in questione.
Il presidente, in merito alla possibilita` che qualche membro manifesti il proprio dissenso inoltrando messaggi email o informazioni all'area o a una comunita` di riferimento, ha espresso la sua preferenza che le discussioni avvengano in aula (non che sia accaduto, eh).
E` poi stata aperta la discussione per la ratifica della designazione d'urgenza di Gabriele Anzellotti quale componente designato dal CUN nel comitato consultivo dell'ANVUR in sostituzione del dimissionario Andrea Lenzi.
Annalisa Fregolent ha sottolineato la necessita` di definire regole procedurali chiare da applicare nei casi in cui occorra per prendere velocemente decisioni, di cui devono in tal caso essere evidenti necessita` ed urgenza; ha avanzato dubbi circa la discussione di aspetti relativi a persone via email, come potevamo essere forzati a fare in questo caso, invece della costituzione di una commissione ad hoc; infine, ha chiesto di costituire in ogni caso una lista ufficiale di discussione CUN.
Al termine della discussione la designazione di Anzellotti e` stata ratificata.
E` giunta una nota ministeriale riguardante i settori concursuali, che richiedera` del lavoro nelle prossime sessioni.
Paolo Rossi ha relazionato sui lavori della commissione ricerca in merito all'identificazione del carattere scientifico delle pubblicazioni, che prevederebbe due fasi nella consultazione pubblica sulla scientificita` delle opere della ricerca: un primo momento riguardante i criteri di scientificita` da avviare in tempi molto brevi e una fase successiva dedicata all'identificazione di una lista di riviste scientifiche italiane. L'elenco dei tipi di opere di ricerca per cui fornire criteri di scientificita` e` in corso di compilazione, ma e` lungo: potrebbe includere, ad esempio, brevetti, composizioni, disegni, design, curatele di mostre, commenti a sentenza, mappe geologiche e topografiche, traduzioni e raccolte di materiali...
E` previsto un documento CUN sui procedimenti disciplinari nei confronti del personale docente in cui si proporra` di riportare la CUN il collegio di disciplina poiche' in seguito al monitoraggio della legge 240 richiesto da una nota del Ministro, si e` rilevata l'inopportunita` dell'attuale contiguita` tra giudicato e giudicante negli atenei. In ogni caso, l'attuale collegio temporaneo e` stato sciolto dopo circa 3 anni di attivita`, quindi le richieste degli atenei in tal senso verranno respinte d'ora in poi.
Sono stati nominati i coordinatori dei comitati d'area ed e` stata definita la composizione delle commissioni permanenti, che saranno pubblicate a breve nella pagina http://www.cun.it/commissioni.aspx, di cui sono stati anche nominati Coordinatori, Vicecoordinatori e Segretari.
Abbiamo ricevuto la visita di cortesia del Ministro Profumo, del Capo-dipartimento Liberali e del Livon in occasione del cambio di composizione.
Il ministro ha riepilogato la sua attivita`, dichiarandosi soddisfatto di aver "messo in condizioni di funzionare" il sistema: aver fatto partire l'abilitazione nazionale con un sistema informatico di gestione ragionevolmente snello, compreso il bando per le candidature 2013, e 2014-2015 con le nuove commissioni su cui ha inviato una lettera al CUN; aver fatto partire l'anagrafe (ANPREPS), in ballo dal 2009, prima per gli studenti e poi per la ricerca (dopo l'estate); aver chiuso alcune pendenze, come il decreto sul dottorato, fermo dal 2007, con tre scadenze, a regime in 2-3 anni, come l'AVA, in cui e di cui si possono riutilizzare parti in altri documenti per come e` strutturato il modulo, come l'FFO di cui verra` distribuita subito la quota base, e a giugno quella premiale. Sul diritto allo studio ha detto che molte regioni sono in realta` inadempienti, piu` che il Ministero.
Sono seguite un buon numero di domande, in maggioranza su aspetti tecnici: fare in futuro un ministero separato per l'Universita`, evidenziare i finanziamenti per l'universita` nel bilancio dello Stato, la difficolta` di incardinamento su Dipartimenti dei corsi di studio a Medicina, i casi di disciplina, la consultazione sulle pubblicazioni cui serve supporto dal Ministero, i TFA straordinari, l'orientamento pre e postuniversitario, i codici ISI e SCOPUS, la consistenza desiderata del corpo docente, studentesco e del sistema degli atenei per il futuro.
Il Ministro mi e` parso preparato e a conoscenza delle questioni aperte; ma, essendo in uscita, e` lecito dubitare che possa cambiare qualcosa nel breve tempo in cui rimarra` in carica (per ora). In ogni caso, si e` riporomesso di tornare a far visita al CUN e forse di fare anche un convegno sul futuro del sistema univesitario; Livon si e` impeganto a trovare una soluzione per il problema di reperimento dei codici ISI e Scopus.
E` stata poi approvata una mozione in cui si chiede di ricostituire un organo tecnico che vigili sui contenuti formativi nel campo dell'Alta Formazione Artistica e Musicale e si comunica l'istituzione di un tavolo tecnico con esperti di alta formazione artistica in seno al CUN per la valutazione delle equipollenze e l'accreditamento dei corsi attuali.
E' stata eletta la giunta che risulta composta da Carlo Grignani (professore ordinario), Alessandra Petrucci (professore associato), Giuseppe Caputo (ricercatore), Domenico Raimondo (tecnico amministrativo), Rosario Paternoster (studente).
Infine, e` stata approvata anche una mozione relativa alla necessità di eliminare il vincolo delle spese per missioni nei progetti di ricerca, che crea problemi in alcuni ambiti in cui i progetti sono sostanzialmente campi di ricerca sul posto.
Sono state approvate pratiche di ordinaria amministrazione istruite dai comitati d'area riguardanti: . passaggi di Settore Scientifico Disciplinare e/o concorsuale . proposte di chiamata diretta e nomina commissioni giudicatrici . riconoscimento titoli . riconoscimento di requisiti tecnico professionali per attivita' di installazione degli impianti.
Il programma per le prossime sessioni e` gia` intenso, ma oltre a quanto gia` detto, tra le altre cose ci sarebbe da decidere come migliorare la comunicazione istituzionale del CUN verso l'esterno, ad esempio riformando il sito web.
Il lavoro nelle Commissioni e` in corso di organizzazione, tranne forse che nelle commissioni sulla didattica e sulla ricerca, che si stanno occupando rispettivamente di regolamenti di corsi di studi e della consultazione pubblica sui criteri di scientificita` delle riviste.
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