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Non ce ne eravamo accorti, ma il Ministero dell’Istruzione dell’università e della ricerca italiano ne è sicuro. Esiste un tunnel di 732 Km tra il Cern di Ginevra e il Gran Sasso e non lo sapevamo. Di più: “Alla costruzione del tunnel tra il Cern ed i laboratori del Gran Sasso, attraverso il quale si è svolto l’esperimento, l’Italia ha contribuito con uno stanziamento oggi stimabile intorno ai 45 milioni di euro”. (http://www.istruzione.it/web/ministero/cs230911). Gelmini dixit.
Sfidando qualsiasi senso del ridicolo e con una battuta che starebbe bene in un film di Bombolo (Sordi è già troppo intellettuale) il Ministro ricostruisce a modo suo l’esperimento che in questo momento sta smuovendo il mondo scientifico, e copre di ridicolo lei, il Ministero che guida, il Paese. Nessun tunnel, ma un fascio di neutrini che è stato ‘sparato’ dal Cern di Ginevra per un viaggio sotterraneo che dura 2,4 millisecondi, raggiunge la profondità massima di tre chilometri per effetto della curvatura terrestre e termina al Gran Sasso, dove il fascio è ‘fotografato’ da un rilevatore e ne viene misurata la velocità. Quindi tranquilli, soprattutto i cittadini di Firenze che si trovano sulla traiettoria: il viaggio delle particelle, perfettamente rettilineo, non impegna nessuna struttura costruita dall’uomo; e nessuno potrà usare tale esperimento per giustificare una nuova TAV sotto il Trasimeno. Purtroppo però per noi, il ministro pensa che i soldi che l’Italia dà per la partecipazione al Cern siano finiti nella costruzione di qualcosa che con la fisica delle particelle ci sta come i cavoli a merenda: un bel tunnel che farebbe impazzire dagli incubi qualsiasi progettista: ben 732 chilometri, opera inconcepibile e impossibile (quello più lungo costruito dall’uomo è a tutt’oggi il nuovo San Gottardo, solo 57 chilometri, roba da ragazzi). Del resto, non è questo il “governo del fare”? Non si riesce a fare il Ponte sullo Stretto, almeno abbiamo fatto un tunnel tra Cern e Gran Sasso... Il ridicolo toglie il fiato, ma vorremmo consigliare il ministro: quando avrà terminato di compiere gaffes e danni in Italia, quando avrà cessato di colpire la scuola e l’università e la ricerca nel suo infelice Paese, vantandosi di meriti inesistenti per dare un senso a una reale incompetenza e ignoranza, dovrebbe andare su Alpha Centauri in visita: pare che lassù stiano costruendo un tunnel tra Vega e Cassiopea: in tre secondi sei in un altro mondo, e nessuno ti conosce...
R29A
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Commenti
ma da dove ha preso le cifre soprariportate? trovo già inammissibile che un ministro dell istruzione si fregi di essere a conoscenza della costruzione di qualcosa che non esiste ma dar poi anche delle cifre e che cifre : 45 milioni di euro..... ci fa pensare che oltre l'assodata completa incompetenza di questa signora che di ministro ha ben poco vi sia una certa leggerezza nei confronti di come finiscono poi le tasse degli italiani, visto che immagino inesistente lo stanziamento di tali milioni per la costruzione di un tunnel piuttosto lungo.... complimenti a quella università italiana che ha fatto, di una cosi, una dottoressa!
(chiedo scusa alle capre)
Se questo è il livello del Ministro (sic) che cosa possiamo mai pretendere dagli alunni delle scuole!!! stamane, in una seconda media, un ragazzino bravo, ma neanche dei migliori, mi ha rivolto domande sull'esperimento, dimostrando una informazione corretta, così come è stata riportata dai media.
Un dodicenne!!!
E invece l'aereo fosse davvero senza pilota?
Se interessa, ho fatto un commento qui:
http://baualghero.blogspot.com/2011/09/gelmini-la-velocita-della-luce-e-laereo.html
Luciana
Hanno pochissimi nanosecondi di vita.
Sono bastardini (presumibilment e mamma Fotone e papà Neutrone) ma molto carini e dolci...hanno ancora gli occhietti chiusi e non vedono la luce!
Aiutateci per favore ad adottarli...
Chi fosse interessato può chiamare lo 06.58491 (centralino del MIUR) e chiedere della Signora Mariastella.
Grazie di cuore!
Italiani! Orsù, correte alle urne! Andateli a votare! La salvezza dell'Itaglia è nelle loro candide mani!
Wl’Itaglia!
Poi però non lamentatevi se siete nella merda.
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